Per importare i tuoi preferiti in Marqly ti serve un file: l’HTML esportato dal browser, l’export di Pocket o quello di Raindrop. Lo carichi una volta e il tuo archivio è dentro, con i tag assegnati dall’AI e la ricerca per significato che funziona anche sulle cose salvate anni fa. Sotto trovi i passaggi esatti per ogni sorgente.
1. Preferiti del browser (file HTML)
È la strada che vale per tutti: Chrome, Edge, Firefox e Safari esportano i segnalibri (o preferiti) in un unico file HTML.
Chrome ed Edge
- Apri il menu del browser e vai su Preferiti → Gestione preferiti.
- In alto a destra clicca sui tre puntini.
- Scegli Esporta preferiti e salva il file HTML.
Firefox
- Apri Segnalibri → Gestisci segnalibri (la Libreria).
- Clicca su Importa e salva.
- Scegli Esporta segnalibri in HTML.
Safari
- Menu File → Esporta → Segnalibri.
- Salva il file, di solito chiamato
Safari Bookmarks.html.
Poi in Marqly apri le impostazioni di importazione, carichi il file e aspetti che finisca. Le cartelle che avevi non vanno perse: servono a organizzare quello che arriva.
2. Pocket
Pocket ha chiuso nel luglio 2025. Se all’epoca hai scaricato il tuo export, tienilo da conto: Marqly lo importa direttamente e ti restituisce l’archivio in forma cercabile. Se invece non l’hai mai scaricato, non c’è nessun trucco per recuperarlo — ed è la ragione per cui vale la pena esportare i propri dati quando tutto funziona ancora, non quando serve.
Se stai ancora decidendo dove trasferirti, il confronto sulle alternative a Pocket nel 2026 mette in fila le opzioni reali, compresi i casi in cui Marqly non è la scelta giusta.
3. Raindrop
Raindrop esporta in HTML e CSV, anche dal piano gratuito. Vai nelle impostazioni del tuo account, scegli l’esportazione, scarica il file e caricalo in Marqly con l’importazione dedicata: le collezioni servono a ricostruire l’organizzazione che avevi.
Se stai valutando i due strumenti prima di spostarti, il confronto tra Marqly e Raindrop è onesto anche sui punti in cui Raindrop resta più forte — piano gratuito, prezzo, app Android e API.
4. Preferiti di X (Twitter)
I preferiti di X sono un archivio che nessuno riesce a usare: nessuna ricerca decente, nessun ordine. Marqly può salvarli insieme al resto, così finiscono nella stessa libreria degli articoli e dei video, con gli stessi tag e la stessa ricerca.
Cosa succede dopo l’importazione
È la parte che cambia davvero le cose. Un file di preferiti è un elenco di titoli e URL: dentro non c’è niente. Appena l’archivio è in Marqly:
- L’AI assegna i tag a ogni pagina, senza che tu tocchi niente.
- Vengono generati i riassunti, così scorrendo la lista capisci cosa c’era dentro.
- La ricerca semantica si attiva su tutto, anche sui link vecchi: cerchi «quel tutorial su come si configura un dominio» e lo trovi anche se l’avevi salvato nel 2021 con un titolo incomprensibile.
- Con Pro puoi chattare con i tuoi salvataggi, cioè fare domande al tuo archivio e ricevere risposte con i link delle fonti.
Per molti è la prima volta che l’archivio smette di essere un cimitero di link e torna a essere consultabile.
Ordine di lavoro consigliato
| Passo | Cosa fare |
|---|---|
| 1 | Installa l’estensione e crea l’account gratuito |
| 2 | Importa una sola sorgente per volta, partendo dalla più grande |
| 3 | Aspetta la fine dell’elaborazione AI prima di caricare il file successivo |
| 4 | Prova tre ricerche a parole tue per verificare che tutto sia dentro |
| 5 | Fai pulizia: con i riassunti elimini in pochi minuti quello che non serve più |
Una sola importazione per sorgente evita i doppioni. Se qualcosa non torna, meglio accorgersene sul primo file che dopo averne caricati quattro.
E poi si riparte da qui
Finita l’importazione, le abitudini nuove sono due: salvare al volo senza catalogare e chiudere le schede senza paura. Da lì in avanti hai le schede aperte da salvare in blocco, la coda di lettura con i riassunti, l’evidenziatore in sei colori per quando leggi sul serio e, se studi, lo sconto studenti a 48 $ il primo anno (circa 46 €).
Il resto delle funzioni è nella panoramica di Marqly, e sul blog in italiano trovi i metodi per tenerlo in ordine nel tempo. Quando sei pronto, crea un account gratuito su app.marqly.com e carica il primo file: il piano gratuito è senza carta.
Domande frequenti
Come importo i preferiti di Chrome in Marqly?
Apri Gestione preferiti in Chrome, usa il menu con i tre puntini in alto a destra e scegli «Esporta preferiti»: ottieni un file HTML. In Marqly vai nelle impostazioni di importazione e carichi quel file. Vale allo stesso modo per Edge, Firefox e Safari.
Da dove posso importare?
Da Pocket, da Raindrop e da qualsiasi file HTML di preferiti esportato da un browser. Puoi anche salvare i tuoi preferiti di X (Twitter).
Pocket ha chiuso: posso ancora recuperare i miei salvataggi?
Se all'epoca hai scaricato il file di export, sì: Marqly lo importa. Se non l'hai mai scaricato non c'è modo di recuperarlo dal servizio, ed è il motivo per cui conviene esportare i propri dati prima che serva.
L'importazione crea doppioni?
Se importi due volte lo stesso archivio puoi ritrovarti pagine ripetute. Conviene fare una sola importazione per sorgente e controllare il risultato prima di caricare un altro file.
Le cartelle diventano tag?
La struttura del file viene usata per organizzare quello che arriva, e in più l'AI assegna i suoi tag a ogni pagina. Il risultato è che anche l'archivio vecchio diventa cercabile per contenuto, non solo per nome della cartella.
Quanto ci mette?
Il caricamento del file dura pochi secondi. L'elaborazione AI di un archivio grande richiede un po' più di tempo e va avanti da sola: puoi chiudere la pagina e tornare dopo.





